5 Food Trend 2020

Molte persone stanno divenendo più consapevoli dell’impatto che ognuno di noi esercita su ambiente, clima e benessere animale attraverso le proprie abitudini alimentari e di consumo. Sulla scorta di queste premesse, sorgono nuove esigenze sulla tipologia di cibo del futuro, e cioè: rapido, sano, creativo e rispettoso dell’ambiente. Abbiamo raccolto per voi 5 interessanti food trend per il 2020.


Piccoli pasti

La nostra vita si fa sempre più veloce, mobile e flessibile. E ciò si ripercuote naturalmente anche sulle nostre abitudini alimentari. Caratteristiche quali freschezza, salubrità e flessibilità acquistano in quest’ottica un peso sempre maggiore. Mini pasti vanno via via rimpiazzando pasti tradizionali come antipasti, pietanze principali e dessert, all’insegna di una nuova tendenza denominata «snacking», in cui rientra ogni sorta di pietanza sotto forma di mini pasto. In particolare, a ciò si prestano cibi di matrice asiatica e sudamericana, quali ad es. bowl, ramen, tapas e meze.


Urban Food

In futuro i nostri alimenti saranno coltivati e prodotti localmente in città? La tendenza a far crescere ortaggi, frutta ed erbe aromatiche sul proprio giardino o balcone per il consumo personale è ormai molto diffusa. I cosiddetti «contadini urbani» desiderano ora elevarla a un livello professionale: produzione, lavorazione e consumo torneranno così ad avvicinarsi.


Confezioni intelligenti – beyond plastic

Le confezioni in plastica vengono sempre più spesso sostituite da alternative creative, e si tratta di una tendenza destinata a proseguire anche in futuro: startup innovative stanno portando una ventata di freschezza sul mercato attraverso lo sviluppo di confezioni sostenibili o, addirittura, di soluzioni packaging free.


Meno alcool

La domanda di bevande senza alcol è in aumento. Tra esse, rientrano, ad esempio, acqua minerale aromatizzata, drink vitaminici, birre e liquori analcolici. Anche per gli aperitivi, sono ormai sempre più diffuse alternative analcoliche – un tendenza ben nota anche ai relativi produttori, che stanno investendo maggiormente sul fronte delle bevande prive di alcol. Attualmente, anche la cannabis si sta imponendo via via sul mercato.


Meno carne – più proteine di origine vegetale

Da alcuni anni, il consumo di carne in suolo svizzero è in calo: rispetto al 2010, il consumo pro capite è sceso del 7%. Tra i principali fattori in questo senso rientrano la sostenibilità, la tutela del clima, il benessere animale e l’attenzione alla propria salute. Il risultato di questa tendenza è la diffusione di burger vegetali a base di piselli, fagioli e altre fonti proteiche non animali. Rispetto al passato, si mira a raggiungere il sostituto perfetto della carne composto interamente da ingredienti vegetali, soprattutto per convincere i carnivori più irriducibili.